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“Ritenuto altresì di dover comunicare al Consorzio “ San Raffaele “ la prosecuzione del rapporto
contrattuale di gestione delle attività attualmente svolte la Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA) ubicata nel Comune di Sannicandro Garganico non oltre il 30 giugno 2012 e, comunque, sino al completamento del pubblico incanto”
FILE PDF PUBBLICATO UFFICIALMENTE AL LINK DI SEGUITO INDICATO
http://151.2.173.11/elenchi/Pubblicazioni/Delibera/Delibera_403_2012.pdf
CITTA’ DI MIGGIANO PROVINCIA DI LECCE
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE n. 3 del 20-03-2012
OGGETTO: EMERGENZA SOCIALE SAN RAFFAELE – O.D.G. -
L’anno duemiladodici il giorno venti del mese di marzo alle ore 09:00, nella sala delle adunanze consiliari del Comune di Miggiano. Convocata nei modi di legge, si è riunito il Consiglio Comunale convocato, a norma di legge, in sessione Ordinaria in Prima convocazione in seduta Pubblica.
Dei Signori Consiglieri assegnati a questo Comune e in carica:
Presenti
DAMIANO GIOVANNI; COLUCCIA DONATO; DEL VINO ANTONIO; BRAMATO VINCENZO; TOMMASO SPERTI; MICHELE POMPEO; CARBONE IPPAZIO; CALO’ CESARIO ANTONIO; CAFIERO MAURIZIO LONGO ROCCO; SOLDA GIANCARLO; MANCARELLA FERNANDO; BRAMATO VINCENZO; MANCARELLA MARIA ANTONIETTA; DEL POPOLO VINCENZO; CARBONE CARLO; CARBONE EMANUELE;
Assente: LISI FERNANDO.
Presenti n. 16 Assenti n. 1
Partecipa alla seduta il Segretario Generale del Comune Dott.ssa I.Marcella DE CARLO.
Il Sindaco DAMIANO GIOVANNI, nella sua qualità di Presidente constatato legale il numero degli intervenuti, dichiara aperta la seduta e/o la discussione.
In ottemperanza all’art. 49 del D.Leg.vo N.267 del 18/08/2000, si esprimono i seguenti pareri:
Si esprime parere Favorevole in merito alla Regolarità Tecnica dell’atto
Il Responsabile del Servizio
Miggiano, lì 16-03-2012 F.to CARBONE ANTONIA
Il Sindaco – Presidente – introduce il presente argomento all. O.d.g.
IL CONSIGLIO COMUNALE
PREMESSO che i dipendenti della RSA San Raffaele di Alessano, hanno espresso seria preoccupazione per le sorti della struttura, in vista della scadenza del contratto di gestione stipulato sette anni fa fra la Asl ed il Consorzio San Raffaele, e si sono costituiti in comitato per tutelare i propri diritti;
CONSIDERATO che il silenzio e l’assenza di comunicazioni formali da parte della Regione e l’ipotesi che si possa procedere a una gara di appalto non unica, come avvenuto in passato, per l’affidamento delle 11 RSA pugliesi oggi aggiudicata al Consorzio San Raffaele, rischiano di compromettere gli elevati standard qualitativi raggiunti dalla struttura, in quanto l’eventualità di dividere l’appalto in più gare, sarebbe la possibilità anche a piccole imprese di gestire singole RSA, determinando l’ingresso di una pluralità di soggetti giuridici che potrebbero non essere in grado di garantire l’omogeneità delle prestazioni su tutto il territorio regionale, un elevato livello di qualità assistenziale e un puntuale pagamento degli stipendi dei dipendenti e dei fornitori;
PRECISATO che la nostra comunità e quelle dei paesi limitrofi sono riconoscenti al San Raffaele per aver dato una risposta concreta ai bisogni di assistenza di tanti nostri concittadini;
Acquisiti i pareri di cui all’art. 49 del D.lgs. 267/00;
Con voti favorevoli n.16 espressi per alzata di mano dai n. 16 Consiglieri presenti e votanti;
DELIBERA
1. Di prendere atto di quanto espresso nella parte narrativa del presente atto;
2. Di sostenere le legittime richieste dei lavoratori e di invitare la Regione Puglia ad intraprendere ogni iniziativa per tutelare i diritti dei lavoratori e degli assistiti e non disperdere l’ottimo lavoro svolto in questi anni;
3. Di demandare al Responsabile dell’Area Amministrativa – eventuali ed ulteriori provvedimenti di competenza;
4. Di trasmettere copia della presente deliberazione alla ASL LECCE.
Verbale letto, confermato e sottoscritto.
Il Presidente Il Segretario Generale F.to DAMIANO GIOVANNI F.to Dott.ssa I.Marcella DE CARLO
RELATA DI INIZIO PUBBLICAZIONE
Si certifica che copia della presente deliberazione viene affissa all’Albo Pretorio del Comune il 21-03-2012 per restarvi quindici giorni consecutivi ai sensi dell’art. 124, comma 1, del T.U.E.L. del 18/08/2000 nr. 267. Num. Registro delle Pubblicazioni: 172
Miggiano, lì 21-03-2012
Il Segretario Generale F.to Dott.ssa I.Marcella DE CARLO
INVIO DELLA DELIBERAZIONE
La presente deliberazione è stata comunicata ai capigruppo consiliari (Art. 125, T.U.E.L. 08/08/2000, nr. 267), nota n. del
Trasmessa alla Prefettura (Art. 135, T.U.E.L. 08/08/2000, n.267).
ESECUTIVITA’ DELLA DELIBERAZIONE
La presente deliberazione è divenuta esecutiva per:
Dichiarazione di immediata eseguibilità (Art.134, comma 4 del T.U.E.L. 08/08/2000, nr.267).
Decorrenza gg. 10 dall’inizio della pubblicazione(Art.134, comma 3 del T.U.E.L. 08/08/2000, nr.267).
Miggiano, lì 21-03-2012 Il Segretario Generale
F.to Dott.ssa I.Marcella DE CARLO
VERBALE N. 8/2012
PRIMA COMMISSIONE CONSILIARE
L’anno 2012 il giorno 15 marzo si è riunita nella sede comunale, la 1^ Commissione Consiliare “Controllo e Garanzia, Affari Generali, Personale, Controlli e Organizzazione, Servizi alla Persona”.
Sono presenti:
Dott. Ilio Palmariggi – Presidente della Commissione – Cons. di minoranza
Sig. Maci Mario – Consigliere di maggioranza.
Dott.Fabio Zacheo- Consigliere di maggioranza.
Sono presenti, altresì: Il Sindaco Arch. R. Palasciano, il capogruppo Emanuele Dell’Atti e il direttore del Consorzio San Raffaele dott. Fabrizio Imperiale.
Funge da segretario verbalizzante la dott.ssa Carla Martellotti.
Prima di procedere all’esame del punto posto all’o.d.g., il Presidente, constatata la presenza dei componenti, dichiara valida la seduta e comunica quanto segue:
con nota del 10/02/2012 acquisita al protocollo in pari data al n. 2024 il Consigliere Alessandra Schiavone ha rassegnato le dimissioni da componente della I^ Commissione;
il comma 6 dell’art. 10 del Regolamento dispone che “Procedura analoga a quella prevista dai commi 4 e 5 si applica anche alle sostituzioni dovute a dimissioni, decadenza o ad altra causa che renda necessaria la sostituzione di un componente”.
trascorsi 10 giorni dall’ultima designazione da parte dei capigruppo, in difetto di designazione, il Presidente del Consiglio Comunale, previa apposita riunione della conferenza dei capigruppo tenutasi in data odierna, ai sensi del 5 comma dell’art. 10 del vigente regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale, con disposizione in pari data 15/3/2012, ha nominato, nell’ambito della I^ Commissione Consiliare, già costituita con precedente provvedimento, in sostituzione del dimissionario Consigliere Alessandra Schiavone, il Consigliere di maggioranza Fabio Zacheo.
I presenti prendono atto della comunicazione del Presidente
Si passa all’esame del punto all’odg:
1) “Richiesta di convocazione della 1^ Commissione Consiliare da parte del Sindaco Arch. Roberto Palasciano relativa alla allegata nota prot. 1657 del 3/02/2012 a firma del Comitato “Perché no al San Raffaele”
Il Presidente Palmariggi espone ai presenti la nota pervenuta al Comune a firma del dott. Imperiale, in rappresentanza del Comitato “Perché no al San Raffaele”, che manifesta la seria preoccupazione per le sorti della struttura in vista della scadenza del contratto di gestione stipulato 7 anni fa tra la ASL/LE e il Consorzio San Raffaele.
Il dott. Imperiale, nel suo intervento riassume la storia del San Raffaele che, da struttura sorta in via sperimentale, è decollata con successo senza avere nessun riconoscimento. Fa presente che i dipendenti sono stati sempre pagati puntualmente pur di fronte a tante difficoltà e gli ospiti sono aumentati di gran numero. Oggi, per scelta politica è stato deciso di dividere l’appalto di gestione in più gare che potrebbe rispondere solo a sollecitazioni di interessi locali. Tante piccole imprese dovranno gestire situazioni sanitarie anche gravi, che la struttura esistente da sempre ha gestito con passione e alta professionalità. La sua richiesta è quella di far si che la politica tuteli tutte le persone che con spirito di sacrificio si sono dedicate al bene della struttura.
Lamenta il silenzio e l’assenza di comunicazioni formali da parte della Regione e l’ipotesi che si possa procedere a gara di appalto non unica, come avvenuto in passato per le 11 RSA pugliesi aggiudicata al Consorzio San Raffele, rischiando così di compromettere gli elevati standard qualitativi raggiunti dalla struttura. L’eventualità di dividere l’appalto in più gare, infatti, darebbe la possibilità anche a piccole imprese di gestire singole RSA determinando l’ingresso di una pluralità di soggetti giuridici che potrebbero non essere in grado di garantire l’omogeneità delle prestazioni su tutto il territorio regionale, un elevato livello di qualità assistenziale e un puntuale pagamento degli stipendi ai dipendenti e ai fornitori.
Il Comitato chiede di non disperdere il risultato dell’ottimo lavoro che i dipendenti hanno svolto fin d’ora ed esprimono l’esigenza di doverlo tutelare in tutti i modi leciti possibili.
Dopo ampia discussione cui prendono parte il Sindaco, il Presidente, i Consigl. Zacheo e Maci, i presenti convengono sulla necessità di portare l’argomento all’attenzione del C.C. per sostenere le legittime richieste dei lavoratori e per invitare la Regione Puglia ad intraprendere ogni iniziativa in grado di tutelare i diritti dei lavoratori e degli assistiti e di non disperdere l’ottimo lavoro svolto in tutti questi anni.
Terminata la discussione, il Presidente chiude il verbale alle ore 19,30.
Delle risultanze dei lavori dell’odierna riunione, viene data formale comunicazione al Presidente del Consiglio Comunale ai sensi dell’art. 14 c. 3 del vigente regolamento del C.C.
Letto, approvato e sottoscritto.
IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE IL SEGRETARIO VERBALIZZANTE
(Dott. Ilio Palmariggi) (Dott. ssa Carla Martellotti)
ALESSANO
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE
Numero 5 Del 03-02-2012
| Oggetto: EMERGENZA SOCIALE SAN RAFFAELE – DETERMINAZIONI |
L’anno duemiladodici il giorno tre del mese di febbraio alle ore 18:00, presso questa Sede Municipale, si è riunito il Consiglio Comunale convocato, a norma di legge, in sessione Straordinaria in Prima convocazione in seduta Pubblica.
Dei Signori Consiglieri assegnati a questo Comune e in carica:
| DR. STENDARDO OSVALDO | P | DR. RIZZO GIUSEPPE | P |
| DR. COLACI GABRIELE | P | SIG. RUSSO ANTONIO | P |
| ING. LAGANA’ AGOSTINO | P | RAG. SELMI DOMENICO | P |
| AVV. MARASCO PAOLO | P | D.SSA TORSELLO DANIELA | P |
| SIG. MARZO COSIMO | P | AVV. TORSELLO FRANCESCA | P |
| DR. MELCARNE DONATO | P | AVV. TRENTA MARCELLO | P |
| DR. MORCIANO VITTORINO | P |
ne risultano presenti n. 13 e assenti n. 0.
Assume la presidenza il DR. STENDARDO OSVALDO in qualità di SINDACO assistito dal Segretario – D.SSA DE CARLO I. MARCELLA.
PARERE: Favorevole in ordine alla REGOLARITA’ TECNICA
| Data: 30-01-2012 |
Il Responsabile del Servizio |
|
F.to D.SSA ORLANDO ADELE |
Il Sindaco dà lettura della nota pervenuta al Comune e del comunicato stampa con cui sono state manifestate le riflessioni dell’ A.C.
Viene invitato il Dott. Imperiale, in rappresentanza del Comitato, a parlare in merito che, dopo aver ringraziato il Sindaco, riassume la storia del San Raffaele che, da struttura sorta in via sperimentale, è decollata con successo senza avere alcun riconoscimento. Dipendenti, pagati sempre puntualmente nonostante le difficoltà, ed ospiti, sono cresciuti professionalmente, ma oggi, per scelta politica, si decide di ordinare alla varie ASL di fare la propria gara; tante piccole imprese che vanno a gestire situazioni sanitarie anche gravi, che la struttura da sempre ha accettato e gestito con professionalità e passione. Oggi si chiede alla politica di tutelare tutte queste persone che con spirito di sacrificio si sono dedicate al bene della struttura.
Cons. SELMI: Chiede la parola come cittadino anche per il lavoro che svolge a fianco dei dipendenti e gli risulta effettivamente la regolarità del trattamento loro riservato e l’ottimo funzionamento della struttura dove c’è un’accoglienza da seconda casa. Occorre dare forza a questa struttura con il Consiglio Comunale facendo magari un Consiglio Comunale aperto e coinvolgendo anche gli altri Sindaci perché il San Raffaele è una struttura che deve vivere.
Cons. TORSELLO Francesca: Evidenzia che difronte a questo problema la comunità deve essere unita, proprio per garantire l’esistenza della struttura sia sul piano dell’assistenza sia su quello occupazionale. Il Gruppo di cui fa parte si è sempre fatto promotore delle problematiche socio-assistenziali ed occupazionali; ricorda, infatti, che già dai primi segnali dell’emergenza l’On. Bellanova è venuta qui ed ha tenuto una riunione per farsi portavoce di questo problema presso l’Assessorato regionale. Occorre coinvolgere i Sindaci dei Comuni vicini perché questa emergenza passi come l’istanza di un territorio. Aggiunge che, proprio per la giornata di domani ci sarà un incontro con l’On. Bellanova nel corso della quale si faranno promotori di queste istanze ed estende l’invito a partecipare a tutti i presenti.
SINDACO: Accoglie la proposta del Cons. Selmi di tenere un Consiglio aperto.
Dott. IMPERIALE: Tiene a precisare che tutti i politici conoscono il problema ma fino ad ora non lo hanno risolto; per far capire la gravità dello stesso dà lettura di alcune riflessioni scritte da un familiare di un ospite.
Alle ore 19,30 si allontana dall’aula il Cons. COLACI – Consiglieri presenti n. 12.
Cons. TRENTA: Si augura che la Giunta regionale possa effettivamente rivedere la propria posizione, visto che le problematiche sono così rilevanti.
Cons. TORSELLO Francesca: Rispetto alla lettera letta dal Dott. Imperiale, evidenzia che sono tante le strutture che agiscono in sinergia con la Regione anche se viene spesso privilegiato l’intervento privato; da parte sua e del Gruppo che rappresenta ci sarà tutto l’impegno possibile affinchè il servizio possa essere reso in maniera ottimale in una sinergia pubblico – privato.
SINDACO: Dopo aver dato lettura della proposta, chiede di aggiungere nella parte dispositiva di trasmetterla ai Sindaci dei Comuni vicini ed alla ASL.
A questo punto
IL CONSIGLIO COMUNALE
PREMESSO che i dipendenti della RSA San Raffaele di Alessano, hanno espresso seria preoccupazione per le sorti della struttura, in vista della scadenza del contratto di gestione stipulato sette anni fa fra la Asl ed il Consorzio San Raffaele, costituendosi in comitato per tutelare i propri diritti;
CONSIDERATO che il silenzio e l’assenza di comunicazioni formali da parte della Regione e l’ipotesi che si possa procedere a una gara di appalto non unica, come avvenuto in passato per l’affidamento delle 11 RSA pugliesi oggi aggiudicata al Consorzio San Raffaele, rischiano di compromettere gli elevati standard qualitativi raggiunti dalla struttura. L’eventualità di dividere l’appalto in più gare ,infatti, darebbe la possibilità anche a piccole imprese di gestire singole RSA determinando l’ingresso di una pluralità di soggetti giuridici che potrebbero non essere in grado di garantire , l’omogeneità delle prestazioni su tutto il territorio regionale, un elevato livello di qualità assistenziale e un puntuale pagamento degli stipendi dei dipendenti e dei fornitori.
PRECISATO che la nostra comunità e quelle dei paesi limitrofi sono riconoscenti al San Raffaele per aver dato una risposta umana ai bisogni di assistenza di tanti nostri concittadini è opportuno che la Regione Puglia ad intraprendere ogni iniziativa per tutelare adeguatamente i diritti degli assistiti e quelli dei lavoratori.
Acquisti i pareri di cui all’art. 49 del D.lgs 267/00;
Con voti 12 favorevoli ed unanimi espressi per alzata di mano dai n. 12 Consiglieri presenti e votanti;
DELIBERA
Di prendere atto di quanto espresso nella parte motiva del presente atto;
Di sostenere le legittime richieste dei lavoratori e di invitare la Regione Puglia ad intraprendere ogni iniziativa per tutelare i diritti dei lavoratori e degli assistiti e non disperdere l’ottimo lavoro svolto in questi anni.
Di demandare al Responsabile dell’area Amm.va – Sociale ogni ulteriore provvedimento;
Di dichiarare la presente deliberazione immediatamente esecutiva;
Di trasmettere copia della presente deliberazione ai Sindaci dei Comuni vicini ed alla ASL.
Letto, approvato e sottoscritto a norma di legge.
|
Il SINDACO |
Il Segretario |
|
F.to DR. STENDARDO OSVALDO |
F.to D.SSA DE CARLO I. MARCELLA |
RELATA DI PUBBLICAZIONE
Della su estesa deliberazione viene iniziata oggi la pubblicazione all’Albo Pretorio per 15 giorni consecutivi ai sensi dell’art.124, comma 1 della Legge n.267/00.
Lì 27-02-2012
|
IL SEGRETARIO COMUNALE |
|
|
F.to D.SSA DE CARLO I. MARCELLA |
INVIO DELLA DELIBERAZIONE
[ ] ai Capigruppo consiliari ai sensi dell’art. 125 del D.Lgs. 267/2000
ESECUTIVITA’ DELLA DELIBERAZIONE
Il sottoscritto Segretario comunale, visti gli atti d’ufficio,
A T T E S T A
che la presente deliberazione è divenuta esecutiva per:
[ ] Dichiarazione di immediata eseguibilità (art. 134, c.4 del D.Lgs. 267/2000);
[ ] Decorrenza gg. 10 dall’inizio della pubblicazione.
;senza richiesta di inoltro
| Alessano, lì 27-02-2012 |
IL SEGRETARIO COMUNALE |
|
F.to D.SSA DE CARLO I. MARCELLA |
Il 14 febbraio il Comitato rappresentato dal dott. Imperiale e da una delegazione di dipendenti e’stato ricevuto con cortesia da alcuni dirigenti della Asl Lecce.
I presenti per la ASL sono stati il D.G. MELLONE V., il D.S. NARRACCI O., il D.A. VIGNA A..
In modo riassuntivo i punti operativi fondamentali esternati sono i seguenti:
la ASL di Lecce ha contribuito al tavolo tecnico, avente lo scopo della individuazione di un bando di gara “tipo” che vada bene per tutte le gare che le ASL espleteranno, proponendo una serie di requisiti “qualitativi” che le società partecipanti dovranno possedere e che contribuiranno al punteggio di gara (a quanto pare questa proposta sarebbe stata accettata);
la ASL di Lecce vorrebbe che la clausola “sociale” sia premiante per le società in gara che si facciano carico di assumere tutte le figure professionali;
la ASL di Lecce non intende avvalersi di proroghe e pertanto, nel caso la regione non si esprimerà quanto prima con indicazioni inerenti la “tipologia di gara” da espletare, per fine mese inizi di marzo, procederanno autonomamente;
la gara vedrà la possibilità di offerte da parte delle società interessate che potranno riguardare la gestione di una RSA (es. Alessano), o di due o anche di tutte e tre (Alessano, Campi e Copertino).
In generale il dr. Mellone si è espresso in modo negativo rispetto alla gara unica sostenendo che la qualità offerta è migliore dove il soggetto gestore non è grande e che quindi non intende assolutamente spendere la tesi della gara unica in nessuna sede istituzionale;
Il dr. Narracci ha esternato il proprio rispetto per il Consorzio e per quello che ha fatto in questi anni e ha fatto presente che ci sono numerosi aspetti positivi nella omogeneità della organizzazione su tutto il territorio pugliese come è stato per il Consorzio.